tutto JEAN VIGO


Programmazione: 
Lunedì 15 Gennaio
MPX classic 2017-2018
tutto JEAN VIGO

tutto JEAN VIGO
Nei pochi anni che gli sono stati concessi, Jean Vigo ha tracciato nel cinema il percorso d’una stella che non si sarebbe mai spenta. Diceva di lui Truffaut: Vigo è “un realista e un esteta”. Quel che si può aggiungere oggi è che lo è stato sottraendosi alle trappole dell’una e dell’altra maniera. Il viaggio sulla chiatta dell’Atalante, con il suo sguardo febbrile e le sue amorose visioni, l’infanzia sovversiva nel collegio di Zero in condotta, la città di Nizza esposta a uno sguardo che sotto il turbinare della festa scopre “il lavoro della carne e della morte”, ci parlano ancora con il linguaggio d’una concreta poesia. Racchiusa in soli quattro titoli, l’opera di Vigo vive di una tensione primaverile, ‘avanguardia veggente’, cinema poetico, che anticipa le libertà linguistiche e figurative delle nouvelle vague mondiali. Autore maledetto e censurato, sopravvissuto grazie alle cineteche, restaurato più volte, torna finalmente in sala grazie a un colossale lavoro di restauro.


PROIEZIONI IN PROGRAMMA:

Lunedì 15 Gennaio
ore 16.45
| A PROPOSITO DI NIZZA + TARIS + ZERO IN CONDOTTA
ore 18.45 | L’ATALANTE
ore 21.15 | A PROPOSITO DI NIZZA + TARIS + ZERO IN CONDOTTA

Giovedì 18 Gennaio
ore 16.45 | L’ATALANTE
ore 18.45 | A PROPOSITO DI NIZZA + TARIS + ZERO IN CONDOTTA
ore 21.15 | L’ATALANTE

Proiezioni di EDIZIONI RESTAURATE in digitale ad alta definizione, in versione originale con sottotitoli in italiano.

Biglietto singolo
(per L'Atalante  o  per Nizza+Taris+Zero in condotta):
intero 6,50 € | ridotto (over 60, abb. Cineforum, carta Feltrinelli) 5,50 € | studenti 4,50 €

Biglietto unico speciale
per tutti i quattro film (anche proiezioni in giorni diversi): 8,00 €

clicca qui per approfondire i film


Progetto Il Cinema Ritrovato al cinema (classici restaurati in prima visione) della Cineteca di Bologna
 


L’ATALANTE
(Francia 1934, 89')
di Jean Vigo
con Michel Simon, Dita Parlo, Jean Dasté

clicca qui per vedere il trailer del film restaurato


La difficile vita dei novelli sposi Juliette e Jean a bordo dell'Atalante, chiatta sempre in movimento governata dal vecchio mozzo père Jules: alle gioie delle nozze succedono le incomprensioni e la routine della vita quotidiana... Magico punto d'incontro tra le esperienze avanguardistiche e il cinema sociale, Vigo privilegia un approccio poetico con qualche lampo surrealista (la sequenza sott'acqua, divenuta con la sigla di “Fuori Orario” un simbolo della passione per il cinema). Un inno poetico alla giovinezza eterna dell’amore che si gioca attorno ai tre protagonisti e ad altri “personaggi”: il paesaggio francese, il fiume, la chiatta, il viaggio, la fisarmonica e il grammofono, il desiderio e l’illusione, la Parigi immaginata e quella reale...
 


A PROPOSITO DI NIZZA (À PROPOS DE NICE)
(Francia 1930, 25')
di Jean Vigo e Boris Kaufman

Splendido falso documentario su una città che Vigo trasforma nell’allucinato e incantatorio “processo” al mondo borghese. “Non appena indicate l’atmosfera di Nizza e lo spirito della vita che vi si conduce (e che si conduce anche altrove, purtroppo!), il film muove alla generalizzazione degli insulsi divertimenti, messi sotto l’insegna del grottesco, della carne e della morte, ultimi bruschi trasalimenti d’una società che si abbandona, fino a darvi la nausea e a farvi complici di una soluzione rivoluzionaria” (Jean Vigo).
 


TARIS, O DEL NUOTO (LA NATATION PAR JEAN TARIS, CHAMPION DE FRANCE)
(Francia 1931, 9')
di Jean Vigo

“Il film sul campione di nuoto Jean Taris, commissionato a Vigo da Germaine Dulac, viene spesso considerato, nel complesso dell’opera di Jean Vigo, un film minore, anzi, talvolta viene persino ignorato, quando invece reca, ben stampato, il nome “Vigo”, anche se il regista amava, del film, solo le sequenze girate sott’acqua. Tanto che se ne ricorderà durante la lavorazione di L’Atalante. Ma non c’è solo questo: la scena del “nuoto in camera” è insolita e divertente, così come i trucchi e l’ammicco di Taris allo spettatore, quando, completamente vestito, cammina sulle acque. È la prima esperienza sonora di Vigo, in un’epoca in cui non esisteva il missaggio. Il cineasta è riuscito a creare un contrappunto tra voce umana e rumore dell’acqua in movimento” (Luce Vigo).
 


ZERO IN CONDOTTA (ZÉRO DE CONDUITE)
(Francia 1933, 44')
di Jean Vigo

In un collegio, quattro ragazzi puniti per cattiva condotta mettono in atto un'insurrezione incruenta, vendicandosi dei loro aguzzini. “La fantasia anarchica di Jean Vigo investe i dogmi dell’autorità con l’umorismo e l’irriverenza della fanciullezza. L’ebbrezza della rivolta dei bambini nel dormitorio assume la forma delle piume liberate dai cuscini che cadono ovunque come fiocchi di neve, mentre un fanciullo esegue spericolate acrobazie. Adottando il ralenti e la musica di Jaubert registrata al contrario, Vigo cala l’azione in un clima ovattato e in una dimensione onirica” (Roberto Chiesi).
 



MPX classic
il piacere dei grandi film del passato nell’alta definizione del cinema digitale
iniziativa organizzata da MPX in collaborazione con i docenti e i corsi di cinema dell’Università di Padova
 

Costo del biglietto
BIGLIETTO SINGOLO (per L'Atalante o per Nizza+Taris+Zero in condotta) >>> intero 6,50 € - ridotto (over 60, abb. Cineforum, carta Feltrinelli) 5,50 € - studenti 4,50 € ||||| BIGLIETTO UNICO SPECIALE per tutti i quattro film (anche proiezioni in giorni diversi) >>> 8,00 €

 

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