Arti Inferiori: OJV feat. FABRIZIO BOSSO in IN ITINERE | Gio 14 Dicembre | ore 21


Programmazione: 
Giovedì 14 Dicembre
Arti Inferiori: OJV feat. FABRIZIO BOSSO in IN ITINERE



Giovedì 14 Dicembre 2017 | ore 21
IN ITINERE

con OJV - Orchestra Jazz del Veneto
feat. Fabrizio Bosso


 

OJV - Orchestra Jazz del Veneto
Maurizio Camardi
: direzione, duduk, hulusi
Gigi Sella: sax soprano
Michele Polga: sax contralto
Ettore Martin: sax tenore e arrangiamenti
Giovanni Masiero: sax baritono
Michele Tedesco: tromba
Gianluca Carollo: tromba e flicorno
Beppe Calamosca: trombone e fisarmonica
Luca Moresco: trombone basso
Marco Ponchiroli: pianoforte
Daniele Vianello: basso, contrabbasso
Luca Colussi: batteria

special guest
Fabrizio Bosso: tromba, flicorno

progetto sostenuto dalla Regione del Veneto
una produzione Gershwin Spettacoli

Sito ufficiale: www.orchestrajazzdelveneto.com 
Link Video Ufficiale: https://www.youtube.com/watch?v=jdr6wK0OqEs

BIGLIETTI
intero € 16,00 - ridotto € 14,00
Riduzioni valide per giovani fino ai 30 anni, studenti con tessere “Studiare a Padova Card”

PREVENDITA E VENDITA BIGLIETTI
Prevendita on-line (con diritto di prevendita) su www.arteven.it e www.vivaticket.it by Best Union e relativi punti vendita.
Presso l’MPX Multisala Pio X prevendita il giorno precedente ogni spettacolo dalle ore 18.45 alle ore 20.30 e vendita il giorno dello spettacolo dalle ore 18.45 ad inizio spettacolo.
 



Fabrizio Bosso inizia a suonare la tromba all'età di 5 anni e a 15 si diploma al conservatorio Giuseppe Verdi di Torino. Nel 2000 pubblica “Fast Flight”, il primo disco a suo nome. Nel 2002 esce il primo disco degli High Five intitolato “Jazz For More”, al quale seguirà “Jazz Desire” nel 2004, per la prestigiosa Blue Note “Five For Fun” nel 2008 e “Split Kick” per Blue Note Japan nel 2010. Fin dall'inizio della sua carriera Fabrizio può vantare collaborazioni importanti come, fra i tanti, Gianni Basso, Enrico Pieranunzi, Rosario Giuliani, Charlie Haden, Carla Bley. Con la Blue Note, pubblica nel 2007 uno dei suoi dischi più importanti, “You've Changed”, in quartetto e 13 archi magistralmente arrangiati da Paolo Silvestri, con alcuni ospiti come Stefano Di Battista, Bebo Ferra, Dianne Reeves e Sergio Cammariere, al quale deve l'ingresso nel mondo del pop e la sua prima apparizione al Festival di Sanremo. Seguirà “Handful Of Soul”, con il quintetto High Five, che consacrerà al successo Mario Biondi. Nel 2010 pubblica “Spiritual”, con Alberto Marsico e Alessandro Minetto con cui pubblicherà anche “Purple” nel 2013, per la Verve/Universal. Nel 2011, un altro punto di svolta: la registrazione, presso gli Air Studios di Londra, dell'album “Enchantment-L'incantesimo Di Nino Rota” con la London Symphony Orchestra e la ritmica di Claudio Filippini, Rosario Bonaccorso e Lorenzo Tucci. Gli arrangiamenti e la direzione sono di Stefano Fonzi. A un anno di distanza, esce il disco “Face To Face”, per Abeat Record, in duo con il fisarmonicista Luciano Biondini. Nel frattempo, molte sono le partecipazioni a Festival prestigiosi, in Italia e all'estero. In particolare, raggiunge una grande popolarità in Giappone, dove torna sistematicamente con i suoi progetti. Negli anni, partecipa ancora a Sanremo, sia con Sergio Cammariere che con Simona Molinari, Raphael Gualazzi e Nina Zilli. Molte sono le collaborazioni cross over (come "Uomini in Frac" dedicato a Domenico Modugno e "Memorie di Adriano", dedicato al repertorio di Celentano) e anche interdisciplinari con “Il Sorpasso”, sonorizzazione dal vivo di un montaggio di immagini tratte dal capolavoro di Dino Risi, o “Shadows”, un omaggio a Chet Baker con Julian Oliver Mazzariello al piano e Massimo Popolizio voce recitante. Non mancano le partecipazioni di Fabrizio Bosso come solista, insieme a grandi direttori d’orchestra come Wayne Marshall o Maria Schneider, e nella rivisitazione della Bohème dal titolo “Mimì è una civetta”, ad opera di Alessandro Cosentino e nata da un'idea di Cristina Mazzavillani Muti. Alla fine del 2014, esce l’atteso duo con Julian Oliver Mazzariello “Tandem” (con ospiti Fiorella Mannoia e Fabio Concato) e nella primavera 2015 pubblica “Duke” (entrambi per Verve/Universal), dedicato a Duke Ellington, con il suo nuovo quartetto composto da Julian Oliver Mazzariello, Luca Alemanno e Nicola Angelucci e una sezione di sei fiati. Gli arrangiamenti e la direzione sono affidati al magistrale Paolo Silvestri. A Maggio 2016, sull’onda dell’incontro in occasione di Tandem e poi del progetto live “Canzoni”, esce il disco con Julian Oliver Mazzariello e Fabio Concato, “Non Smetto Di Ascoltarti”, pubblicato da Warner Music.

Un motivo di grande orgoglio dunque per l'Orchestra Jazz del Veneto poter condividere il palco con uno degli ambasciatori del jazz italiano a livello mondiale in un progetto live che spazia da brani originali ad arrangiamenti scritti appositamente per questo concerto e che rendono omaggio ad alcuni grandi compositori della storia del jazz come Wayne Shorter, Jaco Pastorius e Miles Davis. Il progetto di costituzione di un'orchestra stabile di jazz della Regione Veneto nasce dall'idea di Maurizio Camardi – presidente e socio fondatore della Scuola di Musica “Gershwin” di Padova nonchè direttore musicale della Gershwin Jazz Orchestra e della European Music Orchestra – di riunire in un organico stabile i più importanti musicisti jazz dell'area veneta coinvolgendo all'incirca una trentina di artisti che poi si esibiranno in organici differenti a seconda dei vari repertori con l'obiettivo di diffondere il movimento jazzistico veneto e i suoi artisti più rappresentativi su tutto il territorio nazionale e anche all'estero. La volontà di costituire un'orchestra stabile di jazz parte da alcune considerazioni fondamentali. Innanzitutto l'interesse crescente intorno alla musica jazz con il movimento jazzistico italiano, e veneto in particolare, che mai come in questo periodo hanno raggiunto risultati importanti sia in termini di produzione musicale dei nostri artisti (alcuni dei quali molto richiesti anche all'estero) sia in termini di gradimento del pubblico con rassegne e festival jazz che registrano ottimi risultati di presenze. In secondo luogo la particolare attrattività della musica jazz che, come forse nessun altro genere musicale, è in grado di catturare l'interesse di un pubblico molto vasto ed eterogeneo e di trovare spazio in programmazioni molto differenti: dai piccoli club ai grandi teatri, dai musei ai giardini estivi, dai piccoli chiostri alle grandi piazze. Indubbiamente negli ultimi anni è cresciuto il numero di rassegne e festival jazz e da questo punto di vista il Veneto rappresenta una realtà molto vivace nel panorama nazionale. Dopo i primi 3 anni di attività con importanti concerti in prestigiose rassegne e festival in Italia e all'estero con la partecipazione in alcuni casi di special guest d'eccezione (Paolo Fresu, Fabrizio Bosso, Pietro Tonolo, Fausto Beccalossi), l'OJV si affaccia alla stagione 2017/2018 presentando il proprio primo cd ufficiale dal titolo “In itinere” e insieme a Bosso sarà in grado di emozionare il pubblico in un concerto che vedrà insieme sul palco le stelle del firmamento jazzistico veneto e un musicista dal suono divenuto ormai inconfondibile. Tra le recenti apparizioni live dell'OJV ricordiamo la partecipazione, in rappresentanza del Veneto, alla maratona musicale “Il jazz italiano per L'Aquila” organizzata nel 2015 dal Ministero dei Beni Culturali con la direzione artistica proprio di Paolo Fresu. L'orchestra, composta da alcuni tra i più importanti musicisti del panorama jazzistico nazionale, ha inoltre partecipato all'International Jazz Festival di Minsk chiudendo l'edizione 2016 di fronte a oltre 12.000 spettatori.

 

Orario degli spettacoli
Giovedì: 
14 Dicembre ore 21.00

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