proiezione-evento MY NAME IS ADIL all’MPX | Mar24-Mer25-Gio26 Ottobre


Programmazione: 
Martedì 24 Ottobre - Giovedì 26 Ottobre
proiezione-evento MY NAME IS ADIL all’MPX | Mar24-Mer25-Gio26 Ottobre


Martedì 24 Ottobre | ore 16.45 - 19.00
Mercoledì 25 Ottobre | ore 19.00
Giovedì 26 Ottobre | ore 17.30 - 19.00 - 21.15

in prima visione all’MPX il film
MY NAME IS ADIL
(Italia 2017, 74')
di Adil Azzab, Andrea Pellizzer, Magda Rezene


clicca qui per vedere il trailer di MY NAME IS ADIL


Adil odia le pecore. Perché per badare al gregge di famiglia non può nemmeno giocare a calcio con gli altri bambini. Dove vive lui non c’è asfalto né televisione. Vede un lampione accendersi per la prima volta a 12 anni. Quando dal Marocco arriva a Milano, a soli 13 anni, vuole diventare elettricista. E ci riesce. Poi si mette in testa di raccontare in un film la sua storia. E ci riesce.

Ci sono film fatti con pochi mezzi. Che partono dal nulla. Viaggiano per i Festival in giro per il mondo e puntualmente arrivano al cuore dello spettatore. MY NAME IS ADIL è un film unico che è riuscito nell’impresa. Realizzato con 2 macchine fotografiche racconta la vera storia di chi ha deciso di cambiare il proprio destino attraverso l’unica via possibile: sé stessi.

Il film ha il patrocinio di Amnesty International, Emergency, Associazione Sulleregole

facebook MY NAME IS ADIL

sito ufficiale MY NAME IS ADIL

 


Biglietto unico per tutti singola proiezione € 6,00
PREVENDITE APERTE: biglietti acquistabili negli orari di apertura del cinema


Le proiezioni sono sottotitolate in italiano



NOTE DI PRODUZIONE

ATTORI
Tutti non professionisti, con la partecipazione del fratello minore di Adil, Hamid Azzab, nella parte del protagonista a 13 anni

FINANZIAMENTI
Crowdfunding e il contributo di professionisti del settore che hanno creduto nella validità del progetto

LA STORIA CHE C’È DIETRO
La realizzazione del film, a budget zero e prodotto in modo indipendente, è una storia nella storia: Adil Azzab, immigrato dal Marocco quando aveva 13 anni, e Magda Rezene, nata in Italia da genitori eritrei, si incontrano in un Centro di Aggregazione Giovanile milanese, prima come utenti e poi come volontari. Nel 2011 i due giovani vengono coinvolti come accompagnatori in un campus di forma­zione rivolto ad adolescenti in condizioni di svantaggio, l’obiettivo del corso è di fornire conoscenze multimediali e valorizzare la propria storia tramite la fotografia e il videomaking. Adil e Magda sco­prono così la passione per il cinema e la fotografia. La sera, Adil racconta come è arrivato in Italia: il suo modo di narrare, diretto e vissuto, colpisce Andrea Pellizzer, professionista della comunicazione in veste di formatore del campus. Nasce così l’idea di realizzare un lungometraggio sulle difficoltà dell’emigrazione dalla prospettiva di un ragazzino.
Adil e Magda partono per il Marocco: è la prima volta che il giovane torna nella sua terra d’origine dopo tanto tempo. Sulla base del montaggio di quel primo girato, parte un crowdfunding: “Sarebbe la prima volta che un ragazzo che non sa niente di cinema arriva in un altro paese, impara a fare un film e racconta la sua storia”. Con queste parole Gabriele Salvatores, interpellato dai due giovani aspiranti registi, sostiene il pro­getto del film indipendente “My name is Adil” ancor prima del primo ciak ufficiale. Con i fondi raccolti, l’associazione Imagine Factory, fondata per proseguire il lavoro con gli adolescenti attraverso gli stru­menti della multimedialità, mette insieme una crew e il film si fa, con l’aggiunta di Andrea Pellizzer alla regia. Quella di “My name is Adil”, e del progetto che ha permesso di realizzarlo, è una storia unica ed esemplare insieme, che ci parla della capacità di credere nei propri sogni, del significato dell’ac­coglienza e delle possibilità generative dell’incontro con gli altri.

 

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