rassegna UN FILOSOFO AL CINEMA | da Lun 8 Novembre


Programmazione: 
Lunedì 08 Novembre - Lunedì 29 Novembre
rassegna UN FILOSOFO AL CINEMA | da Lunedì 8 Novembre

 

rassegna “UN FILOSOFO AL CINEMA”
Dopo un anno di forzata assenza dovuta alla pandemia, ritorna la rassegna “Un filosofo al cinema”, manifestazione giunta alla XXI^ edizione, organizzata dall’associazione culturale Filosofia di Vita, in collaborazione con il Comune di Padova, assessorato alla Cultura, e MPX - Multisala Pio X.

> clicca qui per INFO e INDICAZIONI
sull'ACCESSO IN SALA all’MPX
<

Rispetto alle edizioni passate, quella di quest’anno avrà una formula più snella, senza venir meno all’ispirazione originaria. Per consentire la partecipazione di un pubblico più ampio e la presenza di giovani altrimenti impegnati al lavoro o nello studio, si comincerà alle 20:30 con una breve illustrazione di Bartolo Ayroldi Sagarriga della scheda tecnica del film programmato, per poi procedere alla proiezione dell’opera cinematografica prescelta. Al termine della proiezione, intorno alle 22:30, il filosofo Umberto Curi sarà padrone dello spazio di commento e dialogo col pubblico.
Altra importante novità sarà la scelta di proiettare 4 opere dello stesso regista, allo scopo di poter più adeguatamente inquadrare la personalità e il progetto culturale dell’autore. L’attenzione sarà rivolta a Giuseppe Piccioni, una figura fra le più originali e innovative nel panorama del cinema italiano contemporaneo, del quale verranno proposti 4 film rappresentativi della sua poetica. In occasione della proiezione di lunedì 15 novembre, Giuseppe Piccioni sarà presente e dialogherà con Umberto Curi e col pubblico a commento dei film programmati. Un’occasione rara, se non unica, per interloquire con uno dei maestri del cinema italiano degli ultimi decenni.

Biglietto singola proiezione: 5,00 €

> PREVENDITE APERTE (proiezione 8/11/2021) <

I biglietti sono acquistabili anticipatamente anche all'MPX, senza costi aggiuntivi, negli orari di apertura del cinema.

Prima dell'acquisto on-line del biglietto, è necessario leggere cliccando qui la pagina con le INFO SULL'ACCESSO IN SALA che riporta le indicazioni (obbligo GREEN PASS, mascherina, etc.) relative ai protocolli anti-Covid attualmente in vigore.
I biglietti acquistati on-line hanno un costo aggiuntivo per i servizi di vendita (€ 5,00+0,50).

CLICCA QUI PER L'ACQUISTO ON-LINE DEL BIGLIETTO

informazioni: info [chiocciola] filosofiadivita [dot] it

sito web organizzazione: www.filosofiadivita.it

NOTE SUI FILM:

“LUCE DEI MIEI OCCHI” (2001)
Il film più ambizioso e controverso realizzato da Giuseppe Piccioni. In quale modo è possibile stabilire il confine che separa la normalità da ciò che eccede l’ordinario? Su quali basi si può istituire un rapporto autentico con l’altro? Giovandosi della recitazione di due formidabili interpreti, quali Sandra Ceccarelli e Luigi Lo Cascio, e affidando alla musica originale di Ludovico Einaudi una funzione narrativa, e non soltanto decorativa, il film conduce ad esplorare alcuni recessi nascosti dell’animo umano.

“FUORI DAL MONDO” (1999)
Si tratta certamente dell’opera migliore, più compiuta e convincente, realizzata da Giuseppe Piccioni. Davvero memorabili le interpretazioni offerte dai due protagonisti, Margherita Buy e Silvio Orlando, capaci di coinvolgere e commuovere il pubblico con una recitazione al tempo stesso sobria e suggestiva. Emergono con nettezza alcuni interrogativi filosofici. Chi è “fuori dal mondo”, una giovane suora che sacrifica gli agi di una vita borghese per inseguire la chiamata della vocazione, o non siamo invece noi, refrattari a quell’appello, fuori dal mondo? Come distinguere la norma dall’eccezione? Può esservi un amore che non sia “esagerato”?

“LA VITA CHE VORREI” (2004)
Il film è una magistrale esemplificazione di quella struttura narrativa nota come “mise en abyme”, fondata sulla corrispondenza speculare fra una cornice e un contenuto. Piccioni se ne serve per raccontare una storia originale, nella quale diventa impossibile distinguere nettamente la realtà dalla rappresentazione. Riprendendo spunti ricorrenti in alcuni autori della storia della filosofia, come Platone o Schopenhauer, il film pone interrogativi schiettamente filosofici, relativi ai criteri con i quali abitualmente si distingue ciò che è reale da ciò che è illusorio o immaginario.

“IL ROSSO E IL BLU” (2012)
Un film che esplora il mondo della scuola, le sue contraddizioni, le sue inadempienze, le sue miserie, ma anche le sue straordinarie potenzialità, la sua insostituibilità per una società civilizzata e aperta al progresso. Nobilitato dalla recitazione di due autentici mostri sacri del cinema italiano, quali Margherita Buy e Roberto Herlitzka, il film mostra la sua attualità in una fase storica, come quella attuale, nella quale l’imperversare della pandemia ha messo in discussione la sopravvivenza stessa della scuola come istituzione formativa. Un film “necessario”, per reagire al pessimismo e alla rassegnazione.

 

Facebook Logo

Associazione Cattolica Esercenti Cinema

Federazione Italiana dei Cinema d'Essai